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Come Calcolare un impianto fotovoltaico

Per calcolare un impianto fotovoltaico bisogna conoscere il valore dei consumi di tutti gli utilizzatori (in Watt/ora) che si intendono alimentare.
Per conoscere questo valore procederemo con un esempio pratico.

Ipotizziamo di dovere alimentare, elettricamente, una baita in montagna sopra Imperia (Liguria) che sia composta da 2 camere.
Si avrà esigenza di alimentare, oltre alle due lampade delle camere, un televisore portatile da 14″, un carica batterie telefonico, una radio mangiacassette.
A questo punto bisognerà conoscere la potenza di tutti gli utilizzatori elettrici.

2 Lampade a basso consumo da 15 W – ore di funzionamento 6
1 Tv a colori 14″ W 45 – ore di funzionamento 8
1 Carica batteria telefono 8 W – ore di funzionamento 2

Calcoliamo i consumi totali al giorno:

Lampade: 2x15x6 = 180 Wh
(numero di lampade x W x ore lavoro giorno)
Tv 1x45x8 = 360 Wh
Alimentatore 1x8x2 = 16 Wh

Totale consumi al giorno 556 Wh

Verificando, nella tavola delle insolazioni, la località interessata (Imperia 5,86) le ore medie di sole/giorno sarà semplice capire quanta sarà la potenza di pannelli bisognerà installare.

Dividendo il valore dei consumi calcolati (556 Wh) per le ore di sole (valore di tabella) si otterrà i valore di potenza occorrente da installare.

Il valore ottenuto sarà:

556 : 5,86 = 94,88 W di pannello

Non bisogna dimenticare che, nel calcolo, dovranno essere considerate molte variabili che per l’occasione abbiamo tralasciato;
quindi occorrerà installare ( almeno un 20/25 % in più di potenza ) 120 W.

Per quanto concerne gli altri accessori d’impianto:
– Centralina di controllo carica (nel caso specifico 12 V 5 Amp)
– Batteria di accumulo che nel caso specifico sarą di 100 Ah 12 V ( 1200 Wh ) capace di fornire un’autonomia di 2 gg)
– Kit di montaggio ( cavi, morsetteria, ecc.)
– Inverter 12 V – 220 V ( trasforma l’energia di batteria in energia elettrica a 220 V 50 Hz come quella domestica )

NB: Il Calcolo Sopra Riportato Vuole Essere Un Esempio Di Dimensionamento Solo Per Comprendere La Procedura Di Calcolo.

Esempio di Impianto termico per la produzione di acqua calda uso sanitario

Richiedeteci gratis la tavola di risparmio sugli Impianti Termici per produzione acqua calda

Per un dimensionamento di massima, di un impianto termico è necessario conoscere pochi dati.

– Numero di persone che utilizzerà l’impianto
– Località d’installazione
– Giorni di autonomia occorrenti
– Eventuali periodi di ombreggiamento
– Se il sistema dovrà essere integrato ad un sistema esistente

I consumi medi di acqua calda a 40°C per uso sanitario:

Persona 50 lt /giorno
Bambino 60 lt /giorno
Anziano 28 lt /giorno

Quindi, per avere un’idea sul dimensionamento, senza ricorrere a calcoli complessi, sarà
possibile stabilire, in linea di massima, che per una famiglia di 4 persone sarà sufficiente
un sistema termico da 200 litri.
Volendo eccedere si potrà installare un sistema da 300 litri/giorno; ma sarà possibile
considerare l’impiego di un sistema da 150 lt/g ( riducendo gli sprechi).
Parecchi sono, al momento, gli incentivi offerti dal diritto internazionale che permettono di abbattere i costi di
installazione dei sistemi termici solari; in alcune Regioni sono attive iniziative di
finanziamenti, a fondo perduto, che vanno dal 30 al 40 %.
Costi indicativi medi di mercato ( a valore medio )

– Sistema completo da 150 lt Euro 1.450,00 + Iva 10 % ( con detrazione 36 % )
– Sistema completo da 200 lt ” 1.850,00 ” ”
– Sistema completo da 300 lt ” 2.000,00 ” ”

Materiali occorrenti a tutti i sistemi: Kit di scambio Euro 157,00 + Iva 10 %

Costi di installazione dell’impianto circa 15/16 % del costo materiali

I prezzi riportati, considerati come costo finale per l’Utente, rispecchiano un corretto rapporto qualità/prezzo
Risparmio con i sistemi solari termici

Impianto installato in Istria

Alla voce di menù “Risparmio con il solare” riportiamo un archivio con i 20 capoluoghi di Regione ( l’archivio completo di cui
disponiamo, contiene circa 1.600 località italiane ) con i dati ed i risultati relativi alla quantità di risparmio ottenibile attraverso
l’installazione di un sistema solare termico, località per località.
Il confronto è stato fatto su un consumo medio di acqua calda pari a 200 lt/giorno per uso sanitario.
Il costo medio del KWh è stato calcolato in Euro 0,1980

Riscaldamento a pavimento
Il risparmio annuo sui costi di combustibile per zone geografiche con riscaldamento a pavimento:
Nord Italia max risparmio 55 %
Centro Italia max risparmio 70 %
Sud Italia max risparmio 95 %

Le nuove tecnologie, in materia di riscaldamento ambiente, stanno trovando una valida risposta negli impianti di riscaldamento a pavimento che sfruttano energia solare a costo nullo e garantiscono temperature confortevoli nell’ambiente.
Diverse sono le aziende in Italia che, oggi, cominciano a proporre queste nuove soluzioni.
Le normative che controllano questi tipi d’impianti non sono soggette a scrupolose misure di sicurezza, come di solito avviene per l’installazione di una caldaia o di un bombolone di gas. Il generatore principale, in questa tipologia d’impianti, sfrutta l’energia solare per circa il 75% ed è affidabile e priva di manutenzione.
Considerazione di primaria importanza è poter mettere a paragone, graficamente, il vecchio sistema caldaia/termosifoni e pannelli solari/termoconvettori o radiatori di nuova generazione.
L’esempio in figura a) ci dimostra lo spreco di combustibile negli impianti classici mentre la figura b) ci descrive esattamente la distribuzione del calore all’interno dell’ambiente.

Il numero di abitazioni che sfruttano questa tipologia d’impianti sono cosė distribuiti ( fine 2004 ):
Abitazioni residenziali: 113.400 con riscaldamento a pavimento
Uffici ed aziende: 79.300 con riscaldamento ambiente + acqua calda sanitaria
Chiese: 638 con riscaldamento ambiente
Altri siti: 231 con riscaldamento ambiente

Questo primo confronto ci permette di proseguire nell’esposizione per meglio poter descrivere i benefici ed i vantaggi economici che tali sistemi possano offrire. In quanto a risparmio possiamo assicurare che, un impianto a pannelli radianti, abbatte i costi di combustibile di oltre il 55% mentre accorgimenti più oculati, quale il solo riscaldamento delle zone vivibili (o zone di lavoro) possono abbattere i costi fino all’80%.
Temperatura radiante: anche se inferiore di circa 13 °C rispetto a quella del corpo umano, la temperatura tiepida di un pavimento radiante è sufficientemente elevata per produrre un piacevole effetto radiante.
Il reciproco scambio termico tra i due corpi, quello umano ed il pavimento, non permette all’uomo grandi cessioni di calore, percependo così una sensazione di calore pari a 4 °C circa, maggiori rispetto alla reale temperatura di 18 °C presenti nel locale ad altezza utile.
E’ chiaro che un semplice aumento di qualche grado al pavimento, potrà far lievitare lo stato di benessere fisiologico.
Vantaggi di un riscaldamento a pavimento:
Distribuzione omogenea del calore
Drastica riduzione dei moti convettivi
Massimo sfruttamento delle pareti
Totale indipendenza dei locali
Assenza totale di polveri nell’aria
Indicatissimo per parquet
Tende sempre pulite
Assenza di Irritazioni di gola e senso di narici chiuse
Pavimentazione sempre tiepida anche di notte
Assenza di parassiti a pavimento
Assenza di inestetismi sui muri a causa dei fumi
Quasi nulla la manutenzione
Migliore scambio termico
Risparmio notevole di combustibile ( oltre il 50 %)
Vantaggi economici (oltre il 60 %) in ambienti con alti soffitti
Dispersioni quasi nulle
Massima affidabilità